Addio Sicurezza Percepita

16 Luglio 2019 – Bel week end estivo, temperature piacevoli. È veramente bello sedersi all’imbrunire a chiacchierare. La panchina è il posto ideale, gente che passa e fa qualche battuta, persone che si fermano, si siedono e discutono. In queste sere il clima è strano perché a fronte delle solite chiacchiere politiche tutte le teste sono chinate sugli smartphone a guardare il video che è stato registrato qualche giorno fa in Piazza Caduti a Sant’Angelo Lodigiano.

Credo che ognuno di noi abbia visto quel video, per chi non l’avesse fatto è una classica scena che abbiamo più volte trovato nelle criminal fiction: due macchine si accostano e scendono un gruppo di energumeni con mazze e coltelli che aggrediscono un passante. Ovviamente il passante non è uno qualsiasi, ma un soggetto con un buon excursus criminale che era proprio l’obiettivo della spedizione ed è rimasto a terra con tagli e contusioni.

Immagine della Rissa

Ho sempre pensato che queste scene fossero di un’altra latitudine, invece è successo qui a pochi chilometri da noi. E che dire di quanto è capitato solo poche settimane fa alla cascina Belfuggito o quanto succede quotidianamente sulle nostre colline con le attività di spaccio. Nei vari commenti mi ha colpito quella del Sindaco Villa quando ha chiesto un presidio stabile dell’esercito per presidiare della zone critiche perché Polizia Locale e Carabinieri non lo possono fare per le note carenze di organico. Sembra una boutade per difendere la propria posizione, ma ho la sensazione che sia una riflessione tutt’altro che banale. Piccole realtà come le nostre sono troppo deboli per poter contrastare criminalità organizzata; anzi le debolezze di presidio del territorio rendono i nostri paesi facili vittime di criminalità organizzata che con un piccolo sforzo riescono ad arrivare dove in una grande città sarebbe impossibile. Nelle cronache nazionali abbiamo già letto come le Ndrine sono entrate nella vita amministrativa di Lonate Pozzolo, vicino a Varese, non proprio in Calabria.

Capisco che nessuno ami che sotto casa propria possa accadere quanto  avvenuto in Piazza Caduti, e sono anche certo che sono questi avvenimenti che fanno crollare la sensazione di sicurezza nel nostro percepito, ma se si riuscisse a guardare da lontano questi avvenimenti non credi che il Sindaco Villa abbia ragione? E cosa pensi sia necessario per combattere questa criminalità? La tuo opinione è importante. non mancare!

Grazie
Dino Aci

PS: volontariamente non ho parlato della nazionalità di chi ha commesso il fatto perché il delinquente è semplicemente tale.   

LA PANCHINA – In tutte le piazze c’è almeno una panchina dove le persone si siedono e parlano in libertà. Non è raro che a fianco del chiacchiericcio e del pettegolezzo si discuta anche di questioni serie: politiche, economiche e sociali. Si trae spunto sia da faccende locali sia da argomenti appresi dalla televisione o dai giornali. DINO è un frequentatore di questa panchina e, senza l’arroganza di sentirsi un opinionista e senza gli strumenti di un approfondimento giornalistico, cercherà invece con intelligente ironia ed un po’ di furbizia, quella sana tipica di noi gente di paese, di permetterci di sederci con lui su quella panchina per allargare la discussione. Dino vi aspetta... 

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