Carta dei Valori

Principi che ci legano

Uguaglianza degli Uomini e delle Donne nella diversità del loro pensiero e nel loro modo di essere uomini e donne.

L’uomo è limitato e fallibile, perciò confidiamo nel rispetto della legge e delle regole.

La pluralità dei valori è una risorsa della nostra cultura. Nessuno ha il diritto di imporre il proprio volere, neanche lo stato. Ci sono valori minimi inderogabili.

La libertà di espressione, volta al confronto delle idee e non alla censura.

Il garantismo nei confronti di tutti: si è colpevoli solo quando condannati.

La libertà di scelta educativa è propria delle famiglie.

Sussidiarietà: verticale governa il bisogno chi è più vicino all’esigenza del cittadino; orizzontale lascia ai singoli, alla società o al mercato le attività che da questi possono essere governate al meglio.

Diritti inalienabili dell’individuo: la vita, la libertà, la proprietà e la riservatezza nella vita privata.

La concorrenza è il processo migliore per cercare in modo agonistico la maniera più adeguata di soddisfare i bisogni reciproci degli individui.

La Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea firmata a Nizza nel Dicembre del 2000 che sintetizziamo nei punti di maggiore sensibilità:

  • Dignità
  • Libertà
  • Uguaglianza
  • Solidarietà
  • Cittadinanza
  • Giustizia

Chi e cosa cerchiamo

  • Un cittadino protagonista, consapevole e informato.
  • Un’amministrazione trasparente, libera da condizionamenti e costantemente attenta al confronto e alla formazione della cittadinanza.
  • Una politica sensibile alla democrazia diretta, aperta al confronto e pronta a cercare una sintesi delle diverse sensibilità.
  • Una comunità matura e capace, che sappia da un lato identificare le difficoltà altrui e dall’altro supportarsi rispettando le singole individualità.
  • Una trama comune che sappia sostenere le tradizioni, la cultura e la storia della nostra collettività.

In che modo

  • Esercizio consapevole della democrazia diretta.
  • Nel rispetto degli equilibri di bilancio, il cittadino contribuente deve avere un resoconto puntuale di come le sue risorse sono spese.
  • La copertura dei servizi a domanda individuale deve avvenire in maniera parziale/totale fondando la copertura sul reddito.
  • La competizione razionale deve essere privilegiata nel rispetto delle regole di mercato.
  • L’attività di pianificazione e controllo deve essere preferita lasciando l’esecuzione, ove possibile, a soggetti esterni.
  • Nessuno deve restare indietro. È fondamentale creare una rete di sussidiarietà e sostegno.
  • Difendere chi crea valore economico per il territorio.
  • Il territorio deve essere salvaguardato preservando la sua destinazione naturale, ricercando obiettivi urbanistici nel recupero, variazione e destinazione del costruito.
  • La collina deve essere vissuta come una risorsa fondamentale del nostro territorio.
  • Promozione della sicurezza collettiva incentivando il rispetto delle regole comuni.
  • Consapevolezza che l’associazionismo è il cuore pulsante della comunità e questo deve essere incentivato.